Settima Arte. Doppio Amore: in terapia da François Ozon

Grazie a Valentina Esposito per questo pezzo su Doppio Amore di François Ozon

CineFatti

Doppio Amore, un thriller psicologico dalla riconoscibile matrice ozoniana

Sensualità, seduzione, mistero, spasmodica ricerca dell’identità: c’è tutto François Ozon, o quasi. Non accolto benissimo lo scorso anno a Cannes, minimizzato con il solito slogan da scandalo, Doppio Amore è un thriller psicologico che pur non rientrando nel miglior Ozon mantiene alta la tensione fino ai titoli di coda.

Chloé/Marine Vacth è una ragazza di 25 anni che ha lo sguardo smarrito e che convive con un dolore cronico al basso ventre. Somatizza un dolore, un peso che le impedisce di sentirsi pienamente nel mondo, di avere relazioni di qualsiasi genere con l’altro.

Una madre assente che l’ha avuta per errore dopo l’avventura di una notte, il desiderio sin da bambina di fare l’attrice per sedurre soprattutto gli adulti, una disperata ricerca di attenzione verso quell’altro, che poi sartrianamente parlando è un ostacolo con cui non riesce a…

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